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Archivio giornaliero06/04/2020

Bonus facciate Edifici – detrazione 90% delle spese

Il Bonus facciate è una detrazione in vigore dal 2020, aggiuntiva rispetto a tutte le altre già esistenti (ecobonus, detrazioni ristrutturazioni, sismabonus, bonus mobili) e riservata agli interventi che riguardano il decoro architettonico. Riguarda tutti gli edifici privati, dalla villetta al condominio, gli interventi edilizi, anche di manutenzione ordinaria, il recupero o il restauro della facciata. È nell’ Art 25 della Legge di Bilancio 2020 che sono state definite le regole per il Bonus facciate, per il 2020. Poi, nei mesi iniziali dell’anno, sono state definite altre regole e precisazioni, nella Circolare e nella Guida delle Entrate.

Il nuovo Bonus Facciate garantisce un super sconto fiscale del 90% per il miglioramento e l’abbellimento delle facciate degli edifici, senza nessun limite di spesa.

Può essere usufruito, da inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, persone fisiche e imprese, quindi da tutti quei soggetti che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di intervento, per averne diritto è necessario realizzare interventi di recupero o restauro delle facciate esterne di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali.

Le due condizioni importanti più importanti per usufruire del Bonus Facciate sono:

La prima condizione è che gli immobili si trovino nelle Zone A e B (indicate nel decreto ministeriale n.1444/1968) o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

Zona A: comprende le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi.

Zona B: include le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A; in particolare, si considerano parzialmente edificate le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore a 1,5 mc/mq.

Sono esclusi quindi dal “bonus facciate” tutti gli interventi realizzati su edifici che si trovano nelle zone C, D, E ed F.

La seconda condizione è che gli interventi devono essere eseguiti sulle facciate di edifici esistenti ben visibili da strada o da suolo pubblico, quindi restano esclusi gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio (chiostre cavedi ect.), se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires) ed è concessa quando si eseguono interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, anche strumentali. Sono inclusi anche gli interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna. La detrazione è riconosciuta nella misura del 90% delle spese documentate, sostenute nell’anno 2020 o, per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2020. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

A differenza di altre agevolazioni per interventi realizzati sugli immobili per il “bonus facciate” non sono previsti limiti massimi di spesa ne limite massimo di detrazione, però i contribuenti interessati non possono cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante, a meno che non venga stipulato un preliminare di vendita (compromesso); l’acquirente ha diritto all’agevolazione solo se è stato immesso nel possesso dell’immobile.

Infine sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, deve essere presentata pratica all’ENEA entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori.

Per maggiori chiarimenti consultare la guida dell’Agenzia Entrate bonus facciate all’indirizzo:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Bonus_Facciate.pdf/129df34a-b8b7-5499-a8fb-55d2a32a0b12